rockalt il programma radiofonico sul rock del centro giovani di Colle Umbertorockalt
 programma radiofonico sul rock alternativo, emergente e di culto.

  


CD del mese
I cd del mese eletti da rockalt!

Rubrica curata fino al terzo anno rockalt.

ANNO 3°


Gli asterischi esprimono il nostro giudizio.

Giugno 2004
Radiofiera-Live Album 2004

In fase di ascolto


Maggio 2004
The Stand-All year leaving

Ascoltato, interessante anche se le sonorità non sono quelli abituali per un Rockettaro.


Aprile 2004
Julie's Haircut - Marmellade

Molto apprezzato dai nostri ascoltatori, questo Marmelade presenta dei remix interessanti e mai banali. Per chi lo apprezza è fresco e nuovo, per chi non lo apprezza è solo una trovata di cattivo gusto. Fate voi! Noi siamo felici di avervi proposto tale chicca!
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Marzo 2004
Mari X - Due [Emergente]

CD da scoprire dopo che al primo ascolto sembra non dire molto, anche causa le sonorità spesso tranquille. Una bella realtà comunque, specie per chi ama suoni "acustici".
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Febbraio 2004
Verdena - Il suicidio dei samurai

CD dal non facile ascolto ma che poi ti prende e ti porta con sé specie nei momenti malinconici della vita. Disco logorante ma bello, intenso, profondo, violento, originale. Una grande prova dei ragazzi, cresciuti ma sempre e tostamente rock!
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Gennaio 2004
Quinto Stato - Omonimo

Gruppo cresciuto a sound sonico col quale si esprime con ottima personalità ed ha creato una serie di songs davvero interessanti, specie negli intrecci di chitarre sempre a fare da soliste e mai banali! Un bellissimo CD!"
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Dicembre 2003 - doppio cd del mese
marta sui tubi: muscoli e dei

Ascolate per credere un gruppo emergente che farà molta strada a giudicare anche dai numerosi fans. Conprate il Cd e vi divertirete con la demenziale traccia video di "Stitichezza Cronica".
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Effetto doppler:indifferenticieli

Ci sono piaciuti un sacco. Se li avete scoperti con noi potete darci solo ragione!
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Novembre 2003
Muse: Absolution

Terzo disco degli inglesi MUSE, si sente la maturazione sonora del gruppo con particolare attenzione agli arraggiamenti che esaltano gli iperbolici falsetti di Mattew Bellamy. Particolari le atmosfere che si respirano immergendosi all'interno del disco, impegnati anche i testi con denunce al declino della società odirna
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Ottobre 2003
Bartok: Few Lazy Words

Un disco complesso, dalle atmosfere piuttosto oscure ma non per questo prive di colore, in cui ogni singolo brano è portatore di colori e sfumature diversi. La durata, 37 minuti, aiuta l'ascoltatore a macinare più volte il lavoro e ad addentrarsi sempre più in esso. Originale.
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